Villa San Giovanni(RC) via Torre Telegrafo
telegraphroadstudio@gmail.com

La Stanza della Nonna

La Stanza della Nonna

Dove gli occhi non possono arrivare è il secondo disco de La Stanza della Nonna: sette brani che ben rappresentano il percorso che il gruppo ha intrapreso dopo la pubblicazione della propria opera prima. La poetica delle canzoni di Dove gli occhi non possono arrivare, fuori dallo scorso dicembre, resta legata ai temi più cari a La Stanza della Nonna. L’intimità dei rapporti umani visti attraverso le denunce sociali (Mendico), le emozioni di una seratatra amici (Mortell In), l’affetto del rapporto padre/figlio (‘O papà) e l’ozio creativo (Dove gli occhi non possono arrivare). Ma c’è anche il legame con l’acqua, metafora che indica il fluire della vita (Anima d’idrogeno) e la ricerca della vera felicità: risiede davvero nell’accumulo di oggetti ed esperienze (Torri, cattedrali, strade e cimiteri)? E infine, nell’eterna lotta tra il reale e la fantasia La Stanza della Nonna non ha dubbi su cosa scegliere, per scoprirlo basta ascoltare Hai mai visto asini volare?


Gli anni che hanno portato alla creazione di Dove gli occhi non possono arrivare sono stati ricchi di stimoli per La Stanza della Nonna e il suono del disco ne risente. Il cambio di formazione (in questi anni i componenti sono passati da sette a quattro) ha permesso al gruppo di esplorare nuovi territori sonori con entusiasmo e ricercatezza. Una scelta che permette a chi ascolta Dove gli occhi non possono arrivare di trovare atmosfere inedite per La Stanza della Nonna. Un lavoro frutto di anni, come abbiamo detto, ma anche di rapporti e collaborazioni nuove: fra tutte quella con Damiano Miceli che ha guidato i “nonni” in questo percorso. Non possiamo però parlare di una semplice produzione ma di un vero e proprio scambio continuo, fatto di intere giornate passate in studio a cercare la nuova strada che La Stanza della Nonna ha voluto intraprendere con decisione e curiosità. Dove gli occhi non possono arrivare è stato prodotto grazie ai fan che hanno partecipato alla campagna di crowdfunding (la seconda che La Stanza della Nonna riesce a portare al goal) ed è stato registrato e missato al Dalek Studio di Messina da Claudio La Rosa.

La Stanza della Nonna è quella camera che resta chiusa per volere di un genitore, dove non è consentito entrare perché deve restare ordinata nel caso in cui “potrebbero venire gli ospiti”. Una esperienza che ogni bambino cresciuto negli anni ’80 ha vissuto e che ha conferito a queste stanze un fascino irresistibile, proibito: non sai cosa puoi trovarci e immagini un mondo fatto di storie e canzoni. È questo il suono de La Stanza della Nonna, cinque musicisti messinesi che si muovono tra il folk, la psichedelia e l’elettronica in un
insieme di cura e toni forti che – proprio come una nonna – ti sorprende, facendoti però sentire accolto. LaStanza della Nonna ha all’attivo un disco omonimo, due campagne crowdfunding arrivate al goal e un brano, Anima d’idrogeno, online dal 12 ottobre 2018.
La Stanza della Nonna è:
Gianluca Fontanaro: Voce, Basso
Claudio D’Iglio: Chitarra elettrica ed acustica, Voce
Bruno Di Sarcina: Tastiere, Synth, Percussioni
Giuseppe Ruggeri: Basso, Guitalele
Antonio Ramires: Batteria, Batteria elettronica

Conza Press

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *