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Mix e Master: Gli spazi nel mix

Mix e Master: Gli spazi nel mix

Spendiamo molto tempo a considerare i singoli suoni nello spazio del mix. 

Al contrario è sorprendente quanto poco tempo viene speso considerando il suono delle camere, riverberi, ritardi e tutti gli altri spazi che coesistono all’interno del nostro mix. Tremo pensando che ci sono “tecnici” che ti consegnano il brano in 2 ore. 




Ci vuole una corretta e meticolosa analisi. Ogni brano è diverso ma tutti hanno una base: timbro, ritmo e coerenza. 

Riverbo 

Lo scopo di avere un riverbero “personalizzabile” è quello di trovare il mood migliore per la sorgente sonora. Siamo in grado di scegliere un riverbero con un certo suono che mette in evidenza i toni o ritmi nel nostro mix. Qualche volta mandiamo ogni fonte sonora in un riverbero diverso (diverso ambiente) ma più spesso, almeno io, invio più fonti sonore allo stesso riverbero (ambiente uguale). Che senso avrebbe avere i Tom in una stanza e la cassa in un’altra, se la batteria è tutta in un ambiente? COERENZA… 


L’ascoltatore 

L’ascoltatore finale non è così esigente ma è nostro dovere fornire al suo orecchio un paragone accettabile. Vogliamo un senso unitario di spazio, o qualcosa di surreale? Questo è il lavoro del produttore o ingegnere. Studiare tutti i suoni e considerare quali sentimenti ed emozioni generano. NON SI FA in 2 ore!!! 


Quando ascoltiamo la batteria, basso, voce, archi e il resto , DOBBIAMO anche fare un punto di ascolto dello spazio. Il suono si muove nello spazio NON SULLE CASSE da dove si ascolta. Conoscendo lo spazio e i riferimenti di ascolto saremo in grano di dare SPAZIO al mix altrimenti tutto sarà senza vita. Non si fa in 2 ore… ascoltando il suono spaziale ascoltiamo il nostro spazio sonoro. Cosa mettere più lontano nel mix e cosa più in faccia? Dipende, sì, dal gusto ma in particolare dalla realtà che vogliamo dare. In buona sostanza un mix va studiato. 

Ogni artista (voce) ogni strumento e ogni tipologia di sound vanno collocati in uno spazio idoneo. Il tutto rende l’ascolto di un brano veritiero… per i fruitori. Studiare l’approccio di un mix e il senso sonoro che gli si vuole dare è fondamentale e fa la differenza tra una demo e un prodotto discografico.

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