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Mix e Master: Le tipologie di Riverbero per produrre musica di successo

Mix e Master: Le tipologie di Riverbero per produrre musica di successo

Waves H Reverb

Aggiungendo riverbero non facciamo altro che lavorare sulla – spazialità – del missaggio. Tecnica che aiuta molti artisti a farsi largo nel panorama musicale Utilissimo per dare una coesione ai singoli elementi che (intesi come strumenti e voce) che compongono il brano o per creare effetti di esplosività su rullanti aumentando la profondità e l’immagine del suono. 

Un buon uso, senza abuso, del riverberò concederà al brano una tridimensionalità acustica. Spesso rappresenta per gli artisti un valido aiuto per trasformare un brano in un successo.Lavorando con dei rack o comunque con dei plugins vi accorgerete che esistono diverse tipologie di applicazioni in preset di questo magnifico strumento. 

HALL: simula lo spazio grande di una sala concerti e fa avvertire il suono con una grande immagine ma in secondo piano. Ha una lunga coda che ovviamente deve essere regolata secondo il proprio orecchio e la tipologia di brano. “Lo uso per i cori e su qualche tamburo”. 


ROOM: come si evince dal nome questo tipo riverbero simula l’ambientazione di diverse stanze e quindi può essere utilizzato per la collocazione della maggior parte degli strumenti. 
PLATE: ha un suono distinto, poco invasivo ma adeguatamente colorato. Ideale (ma non è una regola) per la voce portante e per buone parti della sessione di batteria. 
GATED: rende più esplosivi gli strumenti percussivi. Come dal suo nome “Cancello” questo preset chiude la coda dell’effetto appena termina il suono. Casse e rullanti saranno più corposi ma non genereranno strascichi nel mix. 
REVERSE: crea un effetto di risucchio ( rovesciando la porzione di segnale lavorata ) che si può stabilire solo tramite il gusto personale e la tipologia di brano. 
AMBIENCE: Aggiunge aria e atmosfera al suono. Genera una spazialità godibile. Può servire per aprire il suono di molte riprese effettuate con un mic un po’ troppo chiuso. Io lo uso su pad e pianoforte con abbastanza frequenza. 


Alcuni parametri da conoscere PREDELAY: serve per separare il suono secco da quello reverberato. Posticipando la riflessione del suono. Se usato con moderazione e giudizio può dare importanti spazialità alla voce. DECAY: serve per regolare la lunghezza della coda del riverbero. In parole povere si regola in termini temporali la sua propagazione. Va usato con molta moderazione ( in particolare su strumenti percussivi) per evitare in caso di code spropositate il generarsi di confusione nel mix. L’uso del riverbero non prevede una regola stabilità ma deve essere guidato da giudizio. parsimonia e orecchio. L’abuso, del resto come di ogni cosa, può danneggiare un lavoro. Potrebbe perdersi definizione nel brano e alterare totalmente il tutto. Grazie … Un saluto e buona musica

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