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Partinico Rose

Partinico Rose

Oggi abbiamo il piacere di presentarvi una  band siciliana che ospiteremo su Telegraph Road Radio negli ampi spazi dedicati al rock emergente, indipentende ed underground: Partinico Rose

Dopo quasi un anno di sacrifici fatti da crowdfunding su internet ,raccolta di offerte nei locali ragusani piu’ frequentati dai giovani e collette, si materializza il sogno di questi 3 ragazzi tutti di Ragusa che hanno dato vita ai Partinico Rose

Vincenzo Cannizzo voce e chitarra, Massimo Russo basso , Carlo Schembari batteria , e la special guest ,la modicana Martina Monaca al violoncello , sono i musicisti/autori di questo disco di una notevole potenza sonora ,fatto di scariche elettriche e malinconia.

Le sessioni di registrazione, sono cominciate lo scorso 18 Agosto a Scordia, presso il prestigioso “Sonoria Studio” di Vincenzo Cavalli ( noto a livello nazionale ed internazionale per aver visto la realizzazione di dischi artisti quali Vinicio Capossela, Zucchero, Jovanotti, Carmen Consoli, Mannarino, Skin degli Skunk Anansie..)e terminate in appena 4 giorni , con mastering effettuato a Busto Arsizio a cura di Berni Andrea de Bernardi.

Il video del singolo che ha anticipato l’uscita del disco , ovvero la canzone “Slave of Time”, è stato girato dal videomaker Emanuele Torre, all’interno dell’affascinante Circolo di conversazione di Ragusa Ibla ,anche in omaggio del famoso film del 1975 “Gente di rispetto”.

La struttura sonora che caratterizza questo lavoro e’ potente, si alternano brani composti da chitarre distorte rabbiose, a ballad acustiche malinconiche, che richiamano le influenze della band ad artisti quali Jesus and Mary Chain, Joy Division, Afghan Whigs ma anche songwriters quali Nick Drake ed Elliott Smith , tutto riproposto in chiave strettamente personale, che vogliono manifestare uno stato di inquietudine che è covato nel corso di questi ultimi anni, dovuti a causa di crisi economica , difficoltà della vita , cambiamenti radicali. Il cantato è interamente in Inglese , i testi di Vincenzo spaziano da storie che parlano di disoccupazione , insoddisfazione dovuta a insuccessi, malattie , solitudine/emarginazione a ghettizzazione sociale. Il disco e’ stato interamente autoprodotto, ed è composto da 10 tracce.

 

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